Migliorare gli annunci su Facebook: 3 consigli PROFESSIONALI

annunci su Facebook

Quali sono gli errori più comuni quando si sponsorizza su Facebook?

Quante volte le performance degli annunci su Facebook non raggiungono il livello desiderato?

É una situazione più comune di quanto si pensi.

Ricordati che anche i più esperti del settore commettono errori nella gestione degli annunci su Facebook, e questo può comprometterne il risultato.

Vediamo in pochi punti come funziona il sistema di annunci su Facebook:

  • Facebook mostra gli annunci agli utenti che hanno una maggiore probabilità di intraprendere l’azione impostata dall’obiettivo.
  • Facebook, o meglio il suo algoritmo, ritiene il contenuto (testo e immagini) di un annuncio molto importante per capire se questo risulta essere rilevante per gli utenti che lo visualizzano. Di conseguenza sceglie se aumentarne le visualizzazioni o meno.
  • Un contenuto fortemente in linea, che esprima empatia e che risulti sensibile nei confronti di determinati argomenti verrà mostrato maggiormente sulla piattaforma, poiché più rilevante per l’algoritmo.

Quali sono gli errori più comuni?

  1. Avere troppa fretta di iniziare
  2. Promuovere contenuti noiosi
  3. Non avere un piano marketing efficace
  4. Non ragionare sul budget a disposizione da destinare alle promozioni
  5. Avere troppo testo all’interno di un annuncio
  6. Evitare di testare più variabili
  7. Non identificare e segmentare il pubblico in modo corretto
  8. Non analizzare i risultati e le statistiche
    • CTR (Click Through Rate). La percentuale tra tutti coloro che visualizzano il tuo annuncio e coloro che ci cliccano sopra.
    • Costo per clic.
    • Valore totale delle conversioni degli acquisti nel sito web. Quanti hanno acquistato nel tuo sito dopo aver visto e cliccato sull’annuncio.
    • Frequenza. Quante volte un utente ha visualizzato il tuo annuncio.
    • Budget. Quanti soldi sono stati destinati alle campagne su Facebook.
    • Costo per risultato. Il costo per ottenere un obiettivo impostato in fase di creazione dell’annuncio.

Quali sono le possibili soluzioni per migliorare gli annunci su Facebook?

Fissare l’obiettivo giusto

L’obiettivo scelto è realmente ciò che definisce il risultato delle campagne di annunci su Facebook, si tratta quindi dell’elemento più importante da tenere in considerazione.

Può sembrare un consiglio scontato, ma capita spesso che gli inserzionisti si confondano su quale sia il reale obiettivo del loro annuncio.

obiettivi annunci su Facebook
Obiettivi degli annunci su Facebook

Come funzionano gli obiettivi delle campagne Facebook

Su Facebook gli annunci vengono mostrati agli utenti che hanno una maggiore probabilità di intraprendere l’azione impostata come obiettivo della campagna, durante la fase di creazione.

Per esempio, se fissiamo come obiettivo la “visualizzazioni del video”, Facebook cercherà di mostrare gli annunci alle persone che di solitamente tendono a guardare molti video.

Questi utenti sono più recettivi rispetto a chi salta, blocca o non è interessato ai contenuti video, quindi l’efficacia per quel tipo di annuncio è strettamente legata a questo aspetto.

Guarda come funzionano gli obiettivi su Facebook

Un errore comune è quello di impostare l’obiettivo Traffico quando in realtà si vogliono ottenere delle Conversioni.

  • Utilizzando l’obiettivo Traffico, Facebook mostrerà gli annunci agli utenti che sono propensi a cliccare più frequentemente sui contenuti pubblicitari.
  • Invece, con l’obiettivo Conversioni, gli annunci verranno mostrati alle persone che molto probabilmente intraprenderanno l’azione suggerita dal contenuto.

L’obiettivo Conversioni si utilizza per richiedere all’utente un’azione, come per esempio acquistare un prodotto, registrarsi ad un evento o altro.

Importanza delle parole

Le immagini sono fondamentali nel determinare il successo di un annuncio pubblicitario, ma è molto importante dare il giusto peso anche alle parole che vengono utilizzate per gli annunci su facebook.

Lalgoritmo di Facebook ritiene decisivo il testo del contenuto per capire se l’annuncio sia rilevante per gli utenti, così da aumentarne le visualizzazioni.

Usare troppo frequente di parole come “tu” e “tuo” penalizza molto la performance dell’annuncio

Un consiglio per scrivere annunci su Facebook

Invece di scrivere “Vuoi scoprire come trovare nuovi clienti per la tua attività?” sarebbe meglio scrivere “Aiutiamo le aziende a trovare nuovi clienti. Clicca qui per saperne di più.

Anche le parole che trattano i seguenti argomenti creano problemi e vanno evitate:

  • identificazione del sesso;
  • età;
  • religione;
  • tendenze politiche;
  • dieta o perdita di peso;
  • denaro;
  • ricchezza;
  • lavoro da casa (esempio “Scopri come lavorare comodamente da casa”);
  • schiavitù (esempio “Sei schiavo del tuo lavoro?”).

Anche le parole “Facebook” e “Instagram” sono causa di cali di performance se usate nei testi pubblicitari.

Esprimere il concetto nel modo giusto

Un altro importante fattore che influenza l’algoritmo è il modo in cui vengono espressi testualmente determinati concetti.

Molti marketer sono convinti che un testo maggiormente d’impatto possa portare dei benefici alle performance di un annuncio in termini di click, ma su Facebook questo non è del tutto valido.

Un testo che esprima empatia e si mostri sensibile nei confronti di determinati argomenti verrà mostrato maggiormente sulla piattaforma, poiché risulta molto più rilevante per l’algoritmo rispetto a uno offensivo e discriminatorio.

  • Sbarazzati dei tuoi 10 kg in più di grasso

  • “Ti aiutiamo a tornare in forma e sentiti favoloso grazie al nostro prodotto”

I trend più importanti per il futuro degli annunci su facebook 

Fonte SocialMediaExaminer

  • Contenuti pubblicitari creati a immagine e somiglianza dei contenuti organici presenti nel feed notizie degli utenti, in modo da rendere più naturale l’esperienza e “confondere” la sponsorizzazione tra le pubblicazioni degli amici e dei contatti;
  • Testi più informali e colloquiali, per avvicinarsi maggiormente al tipo di linguaggio utilizzato dal target di riferimento – che nella maggior parte dei casi è compreso tra i 18 e i 30 anni; 
  • Video brevi e con immagini autentiche, che non badano particolarmente alla qualità del girato ma piuttosto alla qualità del messaggio trasmesso. È noto che i contenuti video creati per Facebook non devono sembrare uno spot pubblicitario da mandare in TV, piuttosto devono riuscire a catturare l’attenzione dell’utente nei primi 3 secondi grazie alla loro unicità;
  • A/B test per provare diverse lunghezze nei testi pubblicitari o per sperimentare l’utilizzo delle emoji. 

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